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Recensione album: Erase – LIGHTYEΔRS

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Dimenticare, cancellare chi ci ha lasciati con un pugno di mosche in mano e ripartire da noi stessi, non chiudendoci in un guscio ma aggrappandoci alle poche persone che ci danno ancora certezze.

Una nuova band. Un nuovo inizio.

Questo è Erase, esordio discografico dei ferraresi Lightyears (stilizzato LIGHTYEΔRS), uscito il 2 giugno scorso per Wormholedeath / The Orchard via Too Loud Records. A comando della nave troviamo Riccardo “Ricky” Daga, già chitarrista dei Fankàz, storica band ferrarese di hardcore melodico, che oltre a suonare in qualità di chitarrista e scream vocalist, ha curato la scrittura dei testi e l’intera produzione musicale all’interno del suo TITANS LAB Recording Studio. Coi cinque brani che compongono l’EP la band propone un pop-punk / alternative rock di ispirazione statunitense, con sfumature che spaziano dal post-hardcore (Say It, Sticks and Stones), al rock melodico (A Bitter Taste) e al vero e proprio pop (Show Me).

In primo piano c’è senza dubbio la voce pulita e impeccabile di Alice “Elis” Guerzoni, occasionalmente sporcata dagli scream di Ricky e sostenuta dal suono brillante delle chitarre e da una ritmica intensa e precisa. Uno degli highlights del disco, nonché il singolo che ne ha anticipato l’uscita, è sicuramente Show Me: un pezzo dal sapore radiofonico con un ritornello che entra in testa già dal primo ascolto e un bridge urlato che aumenta di potenza con gli ascolti successivi.

L’episodio più interessante rimane però Sticks and Stones, brano che vede la partecipazione di Alessandro de Angelis in arte Chuck Ford, cantante che negli anni ha partecipato ai progetti più disparati, dalla posthardcore band modenese dei Call Me Deceiver a brani solisti in chiave rap. La presenza di ben tre voci rende il brano più dinamico rispetto ad altri e l’abbondanza di screams permette di concludere piacevolmente l’EP con una nota decisamente più aggressiva.

Nel complesso il disco è ben suonato e cantato, e sarebbe troppo facile e ingeneroso bollare i Lightyears come l’ennesima rock band con voce femminile. Gli amanti del genere ritroveranno tutti gli elementi che l’hanno reso appetibile fin dall’inizio e i neofiti scopriranno un rock melodico e godibilissimo.

I Lightyears dimostrano con questo EP di aver un buon potenziale e meritano sinceramente un ascolto. Non vedo l’ora di ascoltare quello che questa band avrà da offrire nel loro futuro musicale.

Tracklist:

1. Say It

2. The Story

3. Show Me

4. A Bitter Taste

5. Sticks And Stones (feat. Chuck Ford)

Spotify: https://open.spotify.com/album/6rl38cSSry6Y0ebDwaShTf

Bandcamp: https://lightyears-it.bandcamp.com/album/erase 

Giacomo Scaglianti

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